3.1 Explaining TEAMX

Explaining TEAMX

Dedicheremo questo primo capitolo della sezione alle situazioni in cui risulta estremamente adatto ed efficace l’utilizzo di TEAMX. In particolare, ci sarà una prima parte dedicata alle aziende che hanno caratteristiche tali per cui risultano affini allo strumento e una seconda parte in cui analizzeremo varie case history di aziende che hanno utilizzato TEAMX.

Se si osservano le organizzazioni e il modo in cui si stanno evolvendo, si nota come la tendenza diffusa sia quella di andare sempre più verso il lavoro di squadra. Tanto che il team in molti casi diventa la vera unità organizzativa di base. In queste realtà, TEAMX è lo strumento ideale per garantire un supporto alla gestione del team in tutti i suoi aspetti.

Inoltre, TEAMX è estremamente adatto per tutte quelle aziende in cui i progetti costituiscono la base del funzionamento dell’impresa, dove ci sono quindi team di progetto estremamente focalizzati su quel determinato obiettivo e su quel determinato cliente, su un orizzonte temporale più o meno lungo.

Alcuni esempi tipici sono le società di consulenza, dove vengono creati team specializzati da assegnare a particolari clienti, ma anche start-up, studi di architetti, studi di avvocati o i centri di ricerca. In questi casi, e in generale nelle organizzazioni che lavorano per progetto, TEAMX può rivelarsi davvero un ottimo strumento di supporto.

C’è un’altra situazione in cui riteniamo che TEAMX sarebbe particolarmente adatto: i team virtuali! Se per i team che lavorano a stretto contatto, infatti, è più naturale che si creino momenti di interazione spontanea, per i team virtuali è più difficile, la comunicazione è tendenzialmente filtrata da strumenti che non sempre ci permettono di cogliere a fondo le emozioni dell’altro.

Per questo motivo può rivelarsi estremamente utile avere uno strumento che raccoglie le percezioni e supporta la comunicazione tra le persone. Nei team virtuali non capitano incontri casuali davanti alla macchina del caffè oppure un breve scambio di feedback a caldo dopo un meeting mentre si torna in ufficio insieme…qui entra in gioco TEAMX, che propone un sistema strutturato di team relationship management, in modo che il leader conosca cosa percepiscono i membri del suo team e che emozioni provano in una determinata fase di un progetto.

Queste informazioni,  che altrimenti il leader non avrebbe a disposizione, sono preziose all’interno del processo decisionale e permettono al team leader di prendere decisioni più consapevoli.

Se vuoi approfondire il tema dell’assessment di un team, ti proponiamo il seguente articolo.

03 The assessment of team performance . Salas Reyes Woods

Nelle righe precedenti abbiamo evidenziato alcune delle caratteristiche che, se presenti in azienda, favoriscono l’utilizzo di TEAMX.

Ora, mettiamo a disposizione alcune case history di team che hanno usato TEAMX nelle sue diverse versioni, in contesti molto differenti tra loro.

Team Coaching 

All’interno di una divisione di GE Company si era manifestata l’esigenza di far emergere le percezioni delle persone sull’andamento del lavoro. 

Si trattava infatti di una situazione di forte incertezza legata al contesto, all’interno della quale il responsabile HR desiderava fare un momento da dedicare al team, i suoi bisogni e le sue sensazioni. Si decise quindi di utilizzare TEAMX: in seguito alla compilazione della survey, il team HR ricevette il suo WAYREPORT.

Il momento cruciale del processo è stato il debriefing, durante il quale emerse che, nonostante il momento di incertezza e rallentamento, le persone avevano la percezione che le cose continuassero a funzionare, che il team continuasse ad avere delle buone performance!

Questa informazione fu molto utile, perché generò immediatamente un clima di fiducia e positività: pur con la possibilità di eventi che avrebbero potuto cambiare tutto, nel team si diffuse la sensazione che quello era un team che ancora funzionava e aveva un grande potenziale! Grazie alle informazioni che erano emerse dal report e condivise durante il meeting, cominciò un percorso di coaching, gestito da una terza parte, partner di TEAMX, che si poneva l’obiettivo di migliorare le performance del team e gestire il momento delicato.

Training and Cascading

Capgemini, società di consulenza che opera a livello globale, ha intrapreso un progetto di people management per i team leader, con l’obiettivo di avere un sistema operativo di progetto people-oriented. 

Durante il percorso ciascun leader ha usato TEAMX all’interno del proprio team di progetto. Nella prima fase, i leader hanno condiviso il link alla prima survey EQ con i loro collaboratori, dopo 1 settimana hanno ricevuto e analizzato il FORMREPORT insieme ai mentori, dopo di che ciascuno ha organizzato un momento di debreifing con il proprio team.

Lo stesso procedimento è stato ripetuto a distanza di 3 mesi quando, dopo la compilazione di una survey di soli 10 item, è stato generato il WAYREPORT di ogni team. In questo modo i leader hanno potuto osservare il processo di miglioramento del proprio team, valutare il cambiamento delle percezioni in relazione anche alla fase del progetto in corso e acquisire consapevolezza delle caratteristiche e dei bisogni dei propri collaboratori.

Per esempio, c’è stato il caso di un team che nel WAYREPORT ha riportato forti percezioni di calo della performance, pur avendo una percezione positiva delle dinamiche interne. Nel momento di analizzare il risultato con il mentore, il leader ha compreso il risultato e ha spiegato che il suo era un team che aveva raggiunto grandi risultati ma che ora si trovava al termine del progetto. Quindi la soddisfazione era alta, le persone avevano collaborato in maniera efficace e costruttiva, ma ora il ritmo stava rallentando perché il ciclo di vita del team stava giungendo al termine.

Training 

L’azienda ucb Pharma ha intrapreso un processo di training che ha coinvolto il leadership team e durante il quale sono stati utilizzati alcuni strumenti. Uno di questi è TEAMX, i cui report sono stati utilizzati in numerose iterazioni e in combinazione con altri strumenti.

Per tutta la durata del training, i team leader sono stati affiancati da un coach e hanno avuto la possibilità di lavorare su ciò che era emerso dai vari report in fasi successive del percorso. Alla fine, quello che è stato registrato, è stato un miglioramento della performance e delle percezioni delle persone riguardo alle loro relazioni col cliente!

Assessment di Start-up team

Almacube è l’incubatore e hub innovativo dell’università di Bologna, che ha deciso di mettere a disposizione TEAMX ai team coinvolti negli Open Innovation Program di quest’anno all’interno del progetto Icaro 2019.

I team erano virtuali, lavoravano per lo più a distanza ed erano composti da ragazzi di nazionalità e background molto diversi. All’interno del percorso di design thinking, hanno inserito tre momenti di assessment, durante i quali hanno potuto approfondire le loro percezioni sul team grazie ai report e discutere su come potessero migliorarsi ogni volta!

In particolare, è stato pianificato l’utilizzo dei primi tre report EQ in corrispondenza delle loro milestone di progetto, a distanza di 1/2 mesi l’uno dall’altro, per una durata complessiva del progetto di 6 mesi.

Nel momento in cui i membri del team si sono conosciuti per la prima volta, è stato impostato un momento di debriefing a partire dal FORMREPORT, in modo che i ragazzi si potessero confrontare sullo stile del team, su come si aspettassero di riuscire a lavorare insieme.

In seguito alla prima milestone di progetto, è stato utilizzato lo STORMREPORT per permettergli di raccontare la loro percezione di come stava andando il progetto e il loro lavoro insieme. In molti casi, il momento di debriefing è stata l’occasione per sfogarsi su cosa non stava funzionando e da lì cercare delle soluzioni per migliorare nelle fasi successive del progetto.

Infine, ad un mese dalla fine del progetto circa, sono state raccolte le percezioni sulle dinamiche interne nel NORMREPORT e i risultati sono stati discussi con il team. Quel momento è stato fondamentale perché comprendessero cosa fosse necessario per portarsi a casa il progetto insieme.

Nel complesso, l’esperienza è stata gratificante, il feedback dei team e dei rispettivi coach è stato molto positivo.

Ti proponiamo nelle risorse un video di Julio Velasco, nel quale l’allenatore di pallavolo racconta di come un team può raggiungere l’eccellenza:

Siamo quasi alla fine del percorso di certificazione, nella prossima lezione troverai le linee guida per la gestione del momento di debriefing con il team che ha utilizzato TEAMX.

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